Anche una propria occhiata si ricorda quanto e forse meglio di una parola; è più importante di una parola perché non v’è in tutto il vocabolario una parola che sappia spogliare una donna.
Odio la vile prudenza che ci agghiaccia e lega e rende incapaci d’ogni grande azione, riducendoci come animali che attendono tranquillamente alla conservazione di questa infelice vita senz’altro pensiero.
(Giacomo Leopardi, lettera al padre Monaldo, luglio 1819)